Il 15 marzo 2011 il Gruppo consiliare
regionale del Partito Democratico Veneto, ha presentato in Consiglio regionale
la Risoluzione n. 14, per impegnare la Giunta regionale ad attivarsi presso il
governo nazionale affinché venga corretto il Decreto governativo sulle energie
rinnovabili.

Il provvedimento governativo approvato il
3 marzo scorso, se non verrà opportunamente modificato, è infatti destinato a
bloccare lo sviluppo del settore, provocando un duro colpo all'economia già
fortemente in crisi; “il decreto – si legge nella Risoluzione - rende di fatto
molto difficile il perseguimento degli obiettivi europei in materia di energia
e di clima.
Secondo le associazioni di categoria, se
il decreto non verrà corretto determinerà il ricorso immediato alla cassa
integrazione straordinaria per oltre 10.000 persone impiegate nel settore delle
rinnovabili e il blocco degli investimenti per oltre 40 miliardi di euro
programmati per i prossimi mesi.”
La Risoluzione mirava ad impegnare la
Giunta regionale ad intervenire presso il governo per correggere il decreto:
“non si può lasciare nell’incertezza il settore del fotovoltaico. Va anticipata
- questa una delle richieste - l’emanazione del previsto decreto ministeriale
per la determinazione del nuovo sistema di incentivazione, senza imporre
tetti limitanti allo sviluppo del mercato, garantendo certezze nel tempo agli
investimenti e riconoscendo un adeguato valore degli incentivi. E si definisca
un quadro normativo che tenga conto per tutte le fonti di una previsione di
crescita al 2020 in linea con le reali potenzialità del settore e del
decadimento dei costi”.
Il 22 marzo 2011, presso la sede del
Consiglio regionale, si è svolto un incontro sulle energie rinnovabili,
cui hanno preso parte gli imprenditori della “Rete imprese venete per il solare”,
i sindacati e le associazioni di categoria che hanno espresso le loro istanze
ai Consiglieri regionali di tutti gli schieramenti e all’Assessore regionale
all’Ambiente.
Alla fine del tavolo istituzionale,
durante il quale, da parte del Presidente del Consiglio regionale è stata data
lettura di una Mozione del PD nazionale dalla quale sono derivati, in parte, i
contenuti della risoluzione del Gruppo consiliare regionale del PD, si è deciso
di mettere a punto un nuovo documento che ottenesse un consenso “bipartisan”.
Il documento, una Risoluzione della quale
è primo firmatario l’Assessore regionale all’Ambiente, assorbendo al proprio
interno i più importanti concetti contenuti nei documenti del PD già esistenti,
tra i quali le garanzie di un quadro di certezza per il settore delle energie
rinnovabili, la gradualizzazione sulla riduzione degli incentivi e la
eliminazione dei “tetti alla produzione incentivata da fonti energetiche
rinnovabili”, ha ottenuto l’approvazione unanime durante la seduta di Consiglio
regionale del 23 marzo 2011.
Per ulteriori approfondimenti riportiamo in allegato:
Laura Puppato – Presidente Gruppo consiliare Partito Democratico Veneto
Piero Ruzzante – Consigliere regionale Partito Democratico Veneto